Email Marketing ponderato, mirato, intelligente!

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Da NJ.L. & Time –di Bernasconi- Martedi 30 Dicembre 2014

Per la persona che riceve l’email si presentano 3-tre opportunità che dipendono dal ruolo che svolge:

1) l’interesse personale-

2) l’interesse aziendale/professionale-

3) l’interesse sociale/famiglia/amici

Mai come oggi è essenziale comprendere l’interesse di chi c’è dietro l’email.

N.J.L. & Time di Bernasconi,

consigli e strumenti per passare ad un email marketing con campagne ponderate mirate intelligenti, tutti gli strumenti necessari:

 Chi è il consumatore: dati demografici, genere, regione, affidabilità, cliente nuovo o esistente

Cosa ha fatto in passato (dati storici): in quale lista è iscritto quali azioni ha compiuto online,Es.clik su un link particolare, richiesta info, acquisti ecc, ecc.

La situazione attuale (in tempo reale:) ad esempio dispositivi usati, posizione geografica, ora del giorno, percorso compiuto all’interno della newsletter ricevuta.

La personalizzazione contestuale del messaggio email permette al tuo marchio, di osservare simultaneamente tutti e 3-tre i fattori, fornendoti un’analisi approfondita del comportamento della persona che c’è dietro l’email e dei dati in tempo reale per soddisfare l’interesse di tale persona. Usando queste informazioni dettagliate, le aziende possono rispondere in modo appropriato per offrire alla persona che c’è dietro l’email esattamente ciò che desidera quando lo desidera, proprio per mezzo di email istantanee ponderate, mirate, intelligenti!

  • Considerare l’accessibilità multi-dispositivo. Il 48% delle email viene aperto su dispositivi mobili. E’ quindi fondamentale lanciare campagne email ottimizzate per questi dispositivi per non correre il rischio di perdere contatti e vedere diminuire il tasso di click-through.
  • La tempestività è tutto. Le aziende devono sapere quando lanciare i messaggi promozionali. L’ora del giorno è un elemento fondamentale e le aziende possono identificare i momenti di picco di traffico web- mobile per essere certe di ottimizzare i contenuti in quelle fasce orarie.
  • Ogni messaggio deve avere un fine. Le aziende devono sempre tenere presente che ogni messaggio lanciato deve avere uno scopo, che si tratti di engagement, fornire informazioni o call to action
  • Raccogliere feedback. Un semplice questionario può fornire importanti indicazioni sull’interesse specifico che c’è dietro l’email. L’azienda può usare questi feedback per migliorare le proprie iniziative di comunicazione-marketing, al fine di mirare le esigenze particolari della persona che c’è dietro l’email.

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